La risposta in 30 secondi
La dichiarazione nutrizionale riporta, in un ordine preciso, energia, grassi, saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale per 100 ml. I valori sono medie rappresentative ottenute da analisi, dati degli ingredienti o fonti generalmente accettate. L’energia si calcola sommando separatamente in kJ e kcal il contributo di tutte le componenti rilevanti.
Gli esempi sono illustrativi e non sostituiscono i dati del prodotto o la verifica di un professionista. Per il quadro generale consulta la guida normativa.Allegato XV
Una struttura precisa, nello stesso ordine
La dichiarazione obbligatoria comprende valore energetico e quantità di grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale. Le voci devono comparire insieme, con le sottovoci “di cui” associate al proprio gruppo.
kJ prima di kcal nella riga energia.
2Grammi per tutti i nutrienti obbligatori.
3Numeri allineati nel formato tabellare.
È possibile aggiungere soltanto gli elementi facoltativi previsti dall’articolo 30(2), collocandoli nella posizione stabilita dall’allegato XV. Quando la dichiarazione è elettronica, la Commissione richiede sempre il formato tabellare con numeri allineati.
Articolo 31
Un valore medio deve avere una base documentata
“Medio” non significa approssimativo. È il valore che rappresenta meglio la quantità presente nel prodotto, considerando la variabilità naturale, produttiva e stagionale. L’operatore può determinarlo utilizzando una delle tre basi previste:
Il prodotto
Un’analisi eseguita dal produttore o per suo conto sul vino interessato.
Valori noti
I valori medi conosciuti o effettivi degli ingredienti utilizzati.
Dati accettati
Informazioni generalmente stabilite e riconosciute, pertinenti al prodotto.
Qualunque base venga scelta, deve restare tracciabile e rappresentativa. Se cambiano formulazione, titolo alcolometrico o altri parametri rilevanti, il calcolo va rivalutato.
Allegato XIV
Ogni componente ha due coefficienti
Il valore energetico non si ottiene convertendo il totale delle kcal in kJ, o viceversa. Per ciascuna componente si applicano separatamente i coefficienti previsti, poi si sommano i contributi.
Il titolo alcolometrico è espresso in volume, mentre i coefficienti dell’etanolo si applicano ai grammi. La circolare MASAF del 28 novembre 2023 indica di trasformare prima i millilitri di etanolo in peso, utilizzando 0,78 g per ml.
Calcolo passo dopo passo
Un esempio completo, senza contributi nascosti
Consideriamo un vino illustrativo con 13% vol., 7 g/l di carboidrati e zuccheri, 8 g/l di polioli e 5 g/l di acidi organici. Per lavorare su 100 ml, i valori espressi per litro vengono divisi per dieci.
Il risultato arrotondato è 320 kJ / 77 kcal per 100 ml. L’etanolo determina gran parte dell’energia ma non diventa una riga della dichiarazione. I polioli, invece, sono una voce facoltativa: nell’esempio sono mostrati nel calcolo per rendere il totale completamente ricostruibile.
Il calcolo assume esclusivamente i contributi elencati. Un vino reale può richiedere altri dati o una diversa base analitica; il risultato finale deve essere determinato e verificato sul prodotto effettivo.
Precisione leggibile
Zero, valori trascurabili e arrotondamenti
Se una quantità è pari a zero, la voce non scompare: gli elementi obbligatori restano presenti nell’ordine previsto. Quando uno o più nutrienti sono trascurabili, l’articolo 34(5) consente di sostituirli con una frase come “contiene quantità trascurabili di…”, collocata vicino alla dichiarazione.
Arrotondamento al kJ e alla kcal interi.
Tra 0,5 e 10 g per 100 ml; sopra 10 g si usa il grammo intero.
Tra 0,0125 e 1 g per 100 ml; soglie inferiori possono essere dichiarate 0 g.
Questi criteri provengono dal documento di orientamento della Commissione e servono a evitare una precisione solo apparente. Per un caso concreto, soprattutto vicino alle soglie, vanno letti insieme al metodo analitico e alle tolleranze applicabili.
Variabilità controllata
La tolleranza non è un obiettivo
Le linee guida europee riconoscono che il contenuto misurato può differire dal valore dichiarato. I margini variano in base al nutriente, alla quantità, all’arrotondamento e all’incertezza di misura: non esiste una percentuale unica valida per tutta la tabella.
Il valore dichiarato deve avvicinarsi alla media reale di più lotti e non essere collocato deliberatamente all’estremo più favorevole dell’intervallo ammesso.
Nel vino, inoltre, il titolo alcolometrico segue le tolleranze specifiche dell’articolo 44 del Regolamento delegato (UE) 2019/33. La sua tolleranza non va confusa con quella della dichiarazione nutrizionale.
Controllo qualità
Gli errori che alterano la tabella
Il coefficiente energetico viene applicato al volume invece che ai grammi di etanolo.
Il calcolo considera zuccheri e alcol, ma ignora polioli, acidi o altre componenti rilevanti.
Le kcal vengono trasformate in kJ invece di calcolare separatamente entrambe le unità.
Le righe vengono spostate o integrate con elementi non previsti dall’articolo 30.
Una voce obbligatoria scompare invece di riportare 0 o la dicitura ammessa per quantità trascurabili.
I valori precedenti vengono riutilizzati senza verificare che rappresentino ancora il prodotto.
Prima della pubblicazione
Checklist della dichiarazione nutrizionale
Ho identificato una fonte documentata e rappresentativa per ogni valore dichiarato.
Tutti i dati sono riferiti al prodotto così come viene venduto e a 100 ml.
Nel calcolo dell’energia ho considerato ogni componente energetica rilevante.
Ho trasformato il volume dell’etanolo in grammi prima di applicare i coefficienti.
Ho calcolato separatamente kJ e kcal, senza convertire il totale dell’una nell’altra.
La tabella segue ordine, denominazioni e unità previste dall’allegato XV.
Zero, valori trascurabili e arrotondamenti seguono un criterio documentato e uniforme.
Una persona competente ha verificato fonti, calcoli e versione finale prima della stampa.
Domande frequenti
I dubbi prima di chiudere la tabella
01Serve un’analisi di laboratorio per ogni annata?+
Non automaticamente. L’articolo 31 consente di basare i valori sull’analisi del prodotto, sui valori medi noti o effettivi degli ingredienti oppure su dati generalmente stabiliti e accettati. In ogni caso la base scelta deve essere documentata, rappresentativa del vino dichiarato e aggiornata quando il prodotto cambia.
02Perché l’alcol non compare come riga della tabella?+
L’etanolo contribuisce in modo rilevante al valore energetico, ma non fa parte delle righe obbligatorie elencate dall’articolo 30. Il titolo alcolometrico continua a essere indicato secondo le regole specifiche del vino.
03Posso indicare 0 g per grassi e proteine?+
Sì, quando il valore e il criterio di arrotondamento lo consentono. Se uno o più nutrienti sono presenti in quantità trascurabile, l’articolo 34(5) permette anche una dicitura unica, collocata vicino alla dichiarazione, che li identifichi chiaramente.
04Posso copiare la tabella di un vino simile?+
No come scorciatoia. Un dato generalmente accettato può essere una base ammessa, ma deve risultare pertinente al prodotto specifico. Titolo alcolometrico, zuccheri, glicerolo, acidi e processo possono modificare il risultato.
05La tabella elettronica può essere in formato lineare?+
La Commissione chiarisce che, quando la dichiarazione è fornita elettronicamente, deve essere presentata in formato tabellare con i numeri allineati, perché non esistono le limitazioni di spazio tipiche dell’etichetta fisica.
Documentazione primaria
Fonti consultate
Fonti verificate il 31 luglio 2026. I documenti di orientamento della Commissione non hanno valore normativo autonomo, ma spiegano i criteri utilizzati per controlli, tolleranze e arrotondamenti.
- Regolamento (UE) n. 1169/2011, versione consolidataArticoli 30-34, allegati XIV e XV.
- Comunicazione della Commissione C/2023/1190Domande 19-24 sulla dichiarazione nutrizionale del vino.
- Commissione europea · Nutrition labellingRaccolta ufficiale delle norme e dei documenti di orientamento.
- Guida europea su tolleranze e arrotondamentiCriteri per valori dichiarati, quantità trascurabili e precisione numerica.
- Circolare MASAF prot. 0656765 del 28 novembre 2023Documento ministeriale sul calcolo dell’energia dell’etanolo e altri chiarimenti applicativi.
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