Export · Guida operativa

Una sola etichetta. La voce giusta in ogni mercato.

Regole linguistiche, terminologia controllata e un metodo per mantenere coordinate tutte le versioni.

Aggiornata3 agosto 2026Tempo di lettura11 minutiA cura diTeam Enofy
01

La regola del vino è specifica: non applicare formule generiche.

02

I dati strutturati nascono da una sola fonte.

03

Ogni mercato richiede una verifica dedicata.

La risposta in 30 secondi

Per il vino non basta applicare automaticamente la regola generale “una lingua per ogni Paese”. Le indicazioni vitivinicole obbligatorie seguono l’articolo 121 del Regolamento 1308/2013; la scelta operativa deve poi considerare norme nazionali, comprensibilità commerciale e contenuti aggiuntivi. Il metodo più solido parte da dati unici e localizza le voci controllate.

Prima di entrare in un mercato, conferma la configurazione linguistica con importatore, autorità competente o consulente locale.

Regola generale e lex specialis

Per il vino la domanda giusta non è “qual è la lingua del Paese?”.

L’articolo 15 del Regolamento 1169/2011 stabilisce in generale che le informazioni obbligatorie sugli alimenti siano facilmente comprensibili per i consumatori del mercato di destinazione e consente agli Stati membri di imporre una o più lingue ufficiali UE.

Per le indicazioni obbligatorie e facoltative del vino previste dagli articoli 119 e 120, l’articolo 121 del Regolamento 1308/2013 è la disciplina specifica: quando sono espresse in parole, devono apparire in una o più lingue ufficiali dell’Unione.

REGOLA GENERALE

Reg. 1169/2011

Articolo 15

Lingua facilmente comprensibile; possibili prescrizioni linguistiche nazionali.

VINO · REGOLA SPECIFICA

Reg. 1308/2013

Articolo 121

Indicazioni degli articoli 119–120 in una o più lingue ufficiali dell’Unione.

PRIMA DI ESPORTARE

La norma UE definisce la base, non sostituisce la verifica del mercato concreto. Autorità nazionali, importatore e contenuti ulteriori possono cambiare la configurazione necessaria.

Il testo accanto al QR

Il simbolo “i” non è la scorciatoia europea.

La Commissione ha chiarito che, quando il QR conduce all’elenco, l’etichetta deve identificare quel contenuto con l’intestazione prevista dall’articolo 18 del Regolamento 1169/2011, quindi con la parola “ingredienti”. Per il suo regime linguistico rinvia alla disciplina specifica dell’articolo 121.

ITETICHETTA
INGREDIENTI
Intestazione testuale esplicita
ENLABEL
INGREDIENTS
Termine adeguato alla versione scelta
DEETIKETT
ZUTATEN
Versione linguistica coordinata
!
La deroga italiana è conclusa.

Il MASAF consentì transitoriamente il solo simbolo ISO “i”, poi prorogato fino al 30 giugno 2024 per i vini circolanti sul territorio nazionale. Le etichette residue potevano essere usate solo dopo correzione con il termine “ingredienti” o altra indicazione utile.

Strutturato e libero

Non tutto si traduce nello stesso modo.

01DATO STRUTTURATO

Resta unico

Valori nutrizionali, quantità e associazioni tra ingredienti appartengono alla referenza, non a una singola lingua.

68 kcal · 0,2 g · 13% vol.
02TERMINE CONTROLLATO

Si localizza

Ingredienti, allergeni, componenti e flussi usano le denominazioni collegate nel dizionario.

Solfiti · Sulphites · Sulfite
03TESTO LIBERO

Si revisiona

Descrizioni proprie, note aggiuntive e formulazioni non strutturate richiedono una traduzione professionale.

Contesto e mercato contano

I regolamenti europei sono pubblicati in tutte le lingue ufficiali e il Regolamento delegato 2019/33 raccoglie termini specifici per solfiti, uova e latte. Questo riduce l’interpretazione libera, ma non elimina la responsabilità di scegliere il termine applicabile alla sostanza realmente usata.

Master content

Una referenza centrale. Più viste coordinate.

Creare una pagina autonoma per ogni lingua sembra rapido all’inizio, ma moltiplica i punti da aggiornare. Un flusso strutturato separa i dati della referenza dalla loro presentazione linguistica.

MASTER

Rosso Riserva 2026

Ingredienti, nutrizione, imballaggi e annata.

UNA FONTEversione 03
ITItaliano
ENEnglish
DEDeutsch
  1. 01

    Correggi il dato centrale

    Il valore o la voce della referenza viene aggiornato una sola volta.

  2. 02

    Controlla la copertura

    Verifichi che ogni termine strutturato disponga della localizzazione nelle lingue attive.

  3. 03

    Revisiona le parti libere

    Un professionista controlla le formulazioni che non provengono dal dizionario.

  4. 04

    Pubblica insieme

    Le viste linguistiche espongono la stessa versione approvata della referenza.

Perimetro disponibile

Le 24 lingue ufficiali dell’Unione europea.

Non sono una checklist da compilare integralmente. Sono il perimetro da cui selezionare ciò che serve alla strategia commerciale e alla configurazione normativa di ogni mercato.

BGBulgaro
CSCeco
HRCroato
DADanese
ETEstone
FIFinlandese
FRFrancese
ELGreco
ENInglese
GAIrlandese
ITItaliano
LVLettone
LTLituano
MTMaltese
NLNeerlandese
PLPolacco
PTPortoghese
RORumeno
SKSlovacco
SLSloveno
ESSpagnolo
DETedesco
SVSvedese
HUUngherese
STARTER5 lingueIT · EN · FR · DE · ES
PRO24 lingue UEAttivabili in base ai mercati

Una referenza, tre viste

Lo stesso dato in italiano, inglese e tedesco.

VoceItalianoEnglishDeutsch
Materia primaUveGrapesTrauben
AllergeneSolfitiSulphitesSulfite
StabilizzanteGomma arabicaGum arabicGummi arabicum
LatteCaseina del latteMilk caseinMilchkasein

Il dato associato alla referenza resta unico; cambia la resa linguistica della voce. L’esempio illustra il metodo e non sostituisce la verifica del termine previsto per la sostanza, la funzione e il mercato concreto.

Dentro il prodotto

In Enofy attivi i mercati senza duplicare la referenza.

La cantina seleziona le lingue disponibili nel proprio piano. La pagina pubblica propone solo quelle attive e può scegliere la lingua in base alla preferenza del browser, lasciando sempre il selettore visibile al consumatore.

CONFINE CHIARO

Enofy coordina dati strutturati, dizionari e viste linguistiche. Non certifica la conformità del prodotto, non sostituisce il traduttore per i testi liberi e non decide quali lingue siano necessarie nel mercato di destinazione.

Controllo qualità export

Gli errori che fanno divergere i mercati.

Regola semplificata

Si applica l’articolo 15 senza verificare la disciplina specifica del vino.

Inglese automatico

Si presume che sia sufficiente ovunque, senza controllare il mercato concreto.

Simbolo “i” attuale

Una deroga italiana conclusa viene trattata come regola europea permanente.

Traduzione libera

La terminologia ufficiale viene sostituita da una formula “a senso”.

Pagine scollegate

Una correzione italiana non raggiunge le altre versioni linguistiche.

Testi senza revisore

Si confonde il dizionario tecnico con la traduzione professionale di ogni contenuto.

Prima della pubblicazione

Checklist per un’etichetta multilingua.

Ho identificato i Paesi in cui il vino sarà effettivamente commercializzato.

Ho verificato con importatore o consulente le prescrizioni nazionali applicabili in ciascun mercato.

Le indicazioni obbligatorie usano una o più lingue ufficiali UE secondo la disciplina vitivinicola.

Accanto al QR compare un’intestazione testuale chiara per l’elenco degli ingredienti.

Ingredienti, allergeni e categorie funzionali provengono da un dizionario terminologico controllato.

Numeri e dati strutturati sono condivisi; gli eventuali testi liberi sono revisionati separatamente.

Ogni lingua attiva è completa prima della pubblicazione della referenza.

Una correzione viene verificata in tutte le lingue collegate prima del nuovo rilascio.

Domande frequenti

I dubbi prima di aprire un nuovo mercato.

01Devo tradurre l’etichetta in tutte le 24 lingue UE?+

No. Le 24 lingue rappresentano il perimetro ufficiale dell’Unione, non un obbligo di tradurle tutte. Devi scegliere le lingue coerenti con i mercati serviti e verificare le eventuali prescrizioni nazionali applicabili.

02Per il vino vale sempre la regola della lingua del Paese di vendita?+

La disciplina vitivinicola è specifica: l’articolo 121 del Regolamento 1308/2013 prevede che le indicazioni degli articoli 119 e 120, quando espresse in parole, appaiano in una o più lingue ufficiali UE. Restano da verificare le regole nazionali e gli altri contenuti eventualmente soggetti al Regolamento 1169/2011.

03Posso usare soltanto l’inglese per tutto l’export?+

Non va deciso per automatismo. L’inglese è una lingua ufficiale UE, ma autorità, canale distributivo o altre disposizioni nazionali possono richiedere o rendere opportuna una lingua diversa. La scelta va validata mercato per mercato.

04Il simbolo “i” può sostituire oggi la parola Ingredienti?+

La Commissione richiede normalmente un’intestazione contenente la parola “ingredienti”. La deroga italiana per il solo simbolo ISO “i” era transitoria e consentiva l’uso fino al 30 giugno 2024 per prodotti circolanti sul territorio nazionale.

05Enofy traduce automaticamente qualsiasi testo?+

No. Enofy localizza le voci strutturate presenti nei suoi dizionari e l’interfaccia pubblica. Testi liberi, indicazioni specifiche e scelte di conformità richiedono sempre una verifica umana competente.

06Starter include più lingue?+

Sì: Starter include italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo. Pro consente di attivare tutte le 24 lingue ufficiali dell’Unione europea disponibili in Enofy.

Documentazione primaria

Fonti consultate.

Fonti verificate il 3 agosto 2026. Le prescrizioni del mercato concreto devono essere controllate prima della commercializzazione.

  1. Regolamento (UE) n. 1169/2011Articolo 15: requisiti linguistici generali delle informazioni sugli alimenti.
  2. Regolamento (UE) n. 1308/2013, testo consolidatoArticolo 121: disciplina linguistica specifica delle indicazioni vitivinicole.
  3. Comunicazione della Commissione C/2023/1190Domanda 38: intestazione “ingredienti” e regime linguistico del collegamento elettronico.
  4. Regolamento delegato (UE) 2019/33Allegato I, parte A: termini multilingua per solfiti, uova e latte.
  5. Decreto MASAF dell’8 marzo 2024Proroga della deroga italiana fino al 30 giugno 2024 e regole per le etichette residue.
  6. Unione europea · Lingue ufficialiElenco aggiornato delle 24 lingue ufficiali UE.

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